Ma che titolo che ho trovato per questo articolo!!!
Il Jet Leg si fa evidentemente sentire.
Cosa è successo dopo l’hotel che ci ha rovinato l’arrivo? Beh, ne abbiamo trovato un altro (grazie Tara per il suggerimento), molto carino e dove abbiamo connettività e una stanza decorosa dove dormire.
Qui mi tocca dormire con Daniele, ma non faccio comunque a cambio col precedente.
Trovare l’hotel non è stato così facile, e siamo andati addirittura a comprare un tom tom per arrivare a destinazione.
Il tom tom ha ripagato il nostro investimento facendoci perdere per la bay area e regalandoci la soddisfazione di andare a sbattere sugli uffici di Google.
La ragione dell’errore del tom tom sta nel fatto che l’hotel si trova al numero E 711 di una lunghissima via ma il tom tom non ci fa inserire la E nella ricerca per indirizzo. Che sarà mai una E nell’indirizzo e via all’inseguimento di questo hotel sempre più lontano… che si fa? usciamo alla prossima uscita e torniamo indietro… usciamo e cosa troviamo davanti a noi? la sede di Google.
Non abbiamo resistito e ci siamo messi a fare una foto. La polizia di google (usano street view?) ci ha visti e ci ha fatto un po’ di domande e soprattutto la foto che vedete.
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Perdersi e ritrovarsi da Google
Noi speriamo che sia di buon auspicio.
Alla fine, usando la ricerca per punti di interesse, siamo riusciti ad arrivare al nostro nuovo hotel (Maple Tree Inn). Connessione WiFi ahhhhhh datemi Internet dopo tre giorni di assenza ahhhhhh… io e Daniele impazziti per la possibilità di tornare online.
Caspita come capisci in fretta quanto sei oramai schiavo della tecnologia.
Doccia, e via verso San Francisco dove ci aspetta Gabriele Scoditti per partecipare al Pillow Fight, una piazza dove un sacco di gente si trova per prendersi a cuscinate in faccia per San Valentino. Noi non abbiamo preso i cuscini, Gabriele si. Questo però consente a Gabriele di non entrare nel campo di battaglia e di rimanere con noi e Vincenzo, un suo amico, a bordo campo.
Noi non possiamo entrare anche per un altro motivo: non ci sono ancora arrivate le valigie ed abbiamo ancora lo stesso maglione da quando siamo partiti. Sudarlo non sarebbe una cosa furba !!!

La piazza invasa dalla gente col cuscino
La lotta dei cuscini è troppo simpatica e fa piacere vedere come non ci sia nulla che degeneri. Pensate che non ci sono bottiglie in giro!!! La lotta va avanti intensamente e ad un certo punto diventa persino difficile respirare per le piume d’oca che sono nell’aria.

A terra restano le piume
La lotta dei cuscini ci ha permesso inoltre di visitare velocemente San Francisco insieme a Gabriele, Vincenzo, Tonino e Lello. Gabriele l’abbiamo conosciuto tramite il Mind The Bridge. Lui si trova qui per una Internship presso una prestigiosa azienda italiana qui a San Francisco. Vincenzo sta facendo la sua stessa avventura. Loro due sono pugliesi, io e Daniele sardi, Lello e Antonio calabresi. Calabresi di dove è la domanda rito? Reggio Calabria. Ah si? Mia moglie è di Palizzi… e Tonino risponde i miei nonni sono di Palizzi… rido e penso alla faccia di mia moglie!!! Ancora non lo sa perché non glielo ho ancora raccontato.
Lello e Tonino stanno facendo la tesi all’Università di Berkeley.
Insieme mangiamo in un ristorante italiano e prendiamo una birra “Mo Reddy”, tipica birra Moretti italiana, in un pub li vicino.

2 sardi, 2 pugliesi e 2 calabresi
Siamo cotti, torniamo a casa felici e contenti per la bella serata e perché stiamo andando a dormire in un hotel decente.
Eppure, qualche cosa doveva andare storto anche qua ed infatti oggi, al nostro risveglio, abbiamo trovato tutte le luci dell’hotel spente per un black-out. Considerando che noi, tramite internet, avremmo dovuto scegliere le SIM card da attivare, e verificare se ci fosse qualche nuovo appartamento da visitare, ecco che potete capire che non è stato un risveglio piacevole.
Ma la giornata è stata interessante lo stesso. Siamo riusciti finalmente a sistemare i contratti per i cellulari e abbiamo mangiato una diane steak da Cheese Factory ( il primo TO DO della lista indicata da Stefano nel suo post ).

Daniele davanti al Cheesecake Factory
Non siamo andati al lavoro? No, qui oggi è festa, è il Presidents’ Day.
Ma domani… primo giorno di lavoro e… si comincia con una visita agli uffici di Facebook… mica male.
P.S.: Qui di seguito trovate un paio di video che abbiamo registrato alla Pillow Fight. Vi ricordiamo che qui potete trovare tutti i nostri contributi multimediali (audio, video e foto)
Tags: Gabriele Scoditti, google, Lello, pillow fight, san francisco, Tonino, Vincenzo










Buon giorno cugi,qui sono le 07.00 a.m sono già in piedi da 1/2 h a cuocere cornetti. Sbarcare per caso davanti a GOOGLE……sarà poi un segno del destino? Ciao
Rita
on febbraio 16th, 2010
Incredibile sti palizzitani…everywhere in the world
Serena
on febbraio 16th, 2010
Siamo ovunque, Viva Palizzi!
Anto
on febbraio 16th, 2010
Ma dove vai se il tom tom non cel’hai! Avete fato bene a prenderlo, indispensabile!
Se poi vi serve un suggerimento per chiamare casa / moglie / mamma / colleghi / amici senza problemi, vi suggerisco di usare Rebtel.
http://www.lucafiligheddu.com/2008/01/voip-services-compared-jajah-direct-mobivox-rebtel-talkster-wifimobile.html
Ancora è la soluzione migliore. Assegna un numero “+1 415 xyz abcd” al vostro contatto, così da poterlo chiamare ad un costo bassissimo anche dal vostro cellulare USA quando siete in movimento. Vi manda un SMS sul cell in modo da salvare il nuovo numero, molto comodo.
Luca
on febbraio 16th, 2010
PS Dovete mettere la “E” nel nome della via, non nel numero
E Charleston Road e W Charleston Road sono separate dalla 101
Luca
on febbraio 16th, 2010
@Luca stiamo usando Fring sulla scheda di Daniele che ha fatto un contratto con T-Mobile unlimited sia voice che data. E ci siamo registrati un una terminazione italiana (Eutelia) ed usiamo quella per telefonare e ricevere telefonate dall’italia.

Per il nome della via, lo abbiamo scoperto a nostre spese.
Senti, approfitto per chiederti quale client voip suggerisci per il BlackBerry 8100. Ne esiste qualcuno? Non mi dire di cambiare telefono che lo so già. Sto aspettando Febbraio che mi scade il contratto con TIM.
marcelloorizi
on febbraio 16th, 2010
Cambiati telefono…. ah scusa, non dovevo dirtelo…
Luca
on febbraio 18th, 2010