14th

Quando investire in una startup web

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Scrivo questo post per cercare di riflettere sul seguente articolo di Fred Wilson, uno dei più noti VC al mondo.
Scrivo perché mi serve anche per cercare di capire quanto ciò che viene detto in questo articolo si applichi alla nostra storia aziendale, al nostro servizio WhereIsNow.

Lascio a chi legge, decidere se prima leggere l’articolo o le mie considerazioni.

Cosa mi ha colpito del servizio?
Mi ha colpito prima di tutto una frase che, io stesso avevo scritto pari pari su StartupBusiness tempo fa, in seguito ad un post nel quale si affermava che oggi realizzare una startup web non richieda più capitali.
In quel mio commento io dicevo esattamete ciò che Wilson cita nel suo post riferendosi alle startup web:
“While many businesses require a lot less capital to start, they don’t require less capital to grow.”

Ovvero, come un imprenditore che ambia grosse ambizioni per il proprio servizio non possa esimersi da entrare in contatto con il mondo dei VC per cercare di raccontargli la storia che si ha in testa, da subito.
Farli, secondo me, già rendere partecipi del tuo disegno imprenditoriale. In sostanza, raccontargli dove, fra mille difficoltà, vuoi arrivare.
Questo perché, ad un certo punto, se l’azienda diventerà virtuosa (molto bello l’esempio di FourSquare citato al riguardo) avrà comunque bisogno di capitali per crescere.

Rimandare a quando?
Più o meno Wilson da la solita risposta che in Silicon Valley ho sentito nei commenti ad ogni presentazione di qualunque startup web: TRACTION.

Che significa? Significa che l’azienda, autofinanziandosi, deve arrivare ad avere i primi utenti paganti ed iniziare a mostrare come il business model sia effettivamente credibile.

Nel nostro caso questo in cosa si traduce? Nello schiacciare il piede sull’acceleratore per arrivare a questo punto nel più breve tempo possibile (WhereIsNow on Salesforce)… stiamo lavorando per questo!
;-)

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lug 14th by marcelloorizi Continue Reading
27th

Perché 3 e non TIM, suggerimento (di parte)

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Questo post è una marchetta.
Sei stato avvisato e dunque ti chiedo di evitare di fare commenti in tal senso.

Il titolo potrebbe fare pensare ad un confronto fra le offerte tecnologiche e commerciali di due importanti carrier telefonici italiani.
In realtà, nell’articolo racconto come siamo arrivati a scegliere di passare a 3 e perché TIM dovrebbe utilizzare WhereIsNow.

Tutto è nato dalla necessità di rinnovare i contratti delle nostre due utenze mobili, quella del mio cellulare e quella del cellulare di Daniele.
Ovviamente tutto nasce online, verifichi le tariffe, fai i mille confronti, tot minuti, tot SMS, i dati, che telefoni ti offrono e… e non riesci a scegliere.

Non riesci a scegliere anche perché, ad ogni modo, per una utenza business preferiscono mandarti in ufficio un loro commerciale.
Onestamente questa pratica fa piacere. Pensare che ti dedichino una persona che viene da te e ti consiglia quale tariffa utilizzare fa onestamente piacere.
Questo anche e soprattutto perché non abbiamo mai tempo a disposizione!!! E come noi, tutti voi che state leggendo questo post!
;-)

Viene il commerciale di Vodafone, e viene quello di TIM.
Che dire, l’offerta TIM era sicuramente vantaggiosa.
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apr 27th by marcelloorizi Continue Reading