Sono giorni davvero pesanti e non sono riuscito a scrivere un resoconto della bellissima giornata passata a Pula, presso Sardegna Ricerche, lo scorso Venerdì per una delle tappe del Mind The Bridge Italy tour.
Adesso ho volontariamente sospeso tutto il resto perché DEVO raccontarvi come è andata la giornata, e cercare di trasmettere l’atmosfera che ho potuto respirare in questa occasione.
In ordine cronologico ci sarebbero una sveglia all’alba, un tragitto in macchina di 2 ore e mezza, un cambio di abiti nel garage di Sardegna Ricerche, i primi saluti e… solo 10 persone in auditorium all’inizio dell’evento.
Detto che sono stato uno dei promotori di questa tappa di Mind The Bridge, devo ammettere che mi sono spaventato!!!
Ma chi è più esperto di certe dinamiche mi ha subito rassicurato dicendomi che si erano registrate più di 130 persone e che, per esperienza, tutti sono soliti arrivare in ritardo.
E infatti… mi sa che questi numeri sono stati abbondantemente superati dato che l’Auditorium si è presto riempito, facendomi sentire subito più sereno.
Dopo un’introduzione di Valter Songini, Giuseppe Serra e Alessandro Caredda sui dati regionali e di Sardegna Ricerche in particolare, la parola è passata a Marco e Alberto che hanno introdotto la prima parte della giornata inerente la palestra d’impresa.
Venture capital, business planning, modello Silicon Valley… circa 3 ore di filato senza interruzioni, nemmeno per andare in bagno. Praticamente nessuno si è allontanato dalla sala. Chi è venuto aveva proprio voglio di sentire ciò che veniva proposto ed è stato attento in ascolto, pronto a fare propri i suggerimenti che stavano arrivando.
Bellissimo il racconto di Luigi Filippini sulla storia del Business Plan della sua energ.it, le difficoltà affrontate, la bontà dei ragionamenti che si sono rivelati vincenti, le conseguenze che l’11 Settembre ha avuto sia nel bene che nel male sul suo business.
Il sottoscritto ha poi raccontato la propria esperienza con Mind The Bridge.
L’esperienza che abbiamo fatto noi è figlia delle nostre capacità, del livello di maturazione del nostro servizio nel momento in cui siamo andati in Silicon Valley, degli incontri che abbiamo fatto e di mille altri parametri che sicuramente fanno di un viaggio il NOSTRO viaggio (compresa la neve ad Alghero).
Ma credo che quanto ho raccontato possa servire comunque a stimolare tutti ad intraprendere il PROPRIO viaggio.
E auguro a tutti che sia davvero un grande viaggio.
Pranzo e networking, ovvero come non mangiare e stare tutto il tempo a parlare. Devo ancora imparare ad amministrare bene questo tempo!
E il pomeriggio la Gym, la palestra d’impresa. Ora lo posso dire. Avevo qualche paura che le persone delle startup selezionate potessero poi prendere a male qualche critica che ero certo sarebbe arrivata, e sarebbe arrivata in pubblico.
So, infatti, che l’obbiettivo della Gym è cercare di rafforzare queste idee e che l’unico modo per rafforzarle non è dire all’imprenditore “bravo vai avanti così, siamo tutti con te”, ma suggerirgli come limare le difficoltà e far crescere i punti di forza.
E alla fine ho goduto a vedere che si è creato un giusto feeling costruttivo fra startup, panel di esperti (Mario Mariani, Francesca Natali e Stefano Bernardi, oltre Marco Marinucci e Alberto Onetti) e persone in sala.
Addirittura alcuni ragazzi mi hanno detto che avrebbero voluto esporre le proprie idee per ricevere i feedback.
Hanno capito che questa è stata un’ottima occasione per chi ha esposto il proprio business plan, per migliorarlo in fretta.
Et voilà, la giornata è volata in un istante e ci siamo trovati a bordo piscina con un bicchiere di vino accompagnato da affettati e formaggi, parlando fino a tardi di business, opportunità, esperienze, contatti, persone.
Chi ha resistito, ha deciso poi di proseguire la nottata in un locale di Cagliari che si affaccia sul mare e dove, a detta di alcune persone del luogo, di motivi per andare li ce ne sono “a cascioni”.
Non so se questo sia vero, ma di certo di motivi per partecipare ad una giornata come quella che abbiamo vissuto Venerdì ce ne sono stati tantissimi.
P.S.: e non vi ho detto del sabato passato in riva al mare sulle spiagge di Chia. Meglio che non ve lo racconto, va.
P.P.S.: più tardi carico le foto che ora devo scappare che mi aspetta mio nonno per pranzo!!!
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giu 30th by marcelloorizi
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